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Tiziano Zanzarella al Premio delle Arti di Fisarmonica del Conservatorio di Pescara.

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21 set 2017

Al Premio delle Arti del Conservatorio di Musica "Luisa D'Annunzio" di Pescara dei giorni di venerdì 22 e sabato 23 settembre parteciperà anche Tiziano Zanzarella del Conservatorio di Musica "Niccolò Piccinni" di Bari, allievo del Maestro Francesco Palazzo. Qui di seguito una breve intervista per conoscerlo meglio.

1. Tiziano ci racconti come e quando è nata la storia d'amore con questo fantastico strumento chiamato Fisarmonica?

Provengo da una famiglia di musicisti: fin da piccolo ero a contatto con strumenti e libri musicali. Nove anni fa nacque in me il desiderio di iniziare a suonare uno strumento. Nella ricerca dello strumento che più destava la mia curiosità, mi resi conto che tutti erano troppo scontati. Galeotta fu una casuale visita al Museo Internazione della Fisarmonica in Castelfidardo. Quasi per gioco iniziai a studiare questo strumento.

2. Ci racconti in breve la tua storia musicale?

Dopo un anno di approccio iniziale allo strumento con il M Marco Pasculli, nell'anno 2010 mi sono inscritto al Conservatorio di Musica "Niccolò Piccinni" di Bari, dove, sotto la guida del M Francesco Palazzo, ho sostenuto a pieni voti il compimento medio e sono attualmente iscritto all'IX anno di corso. Nel corso di questi anni ho partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali, qualificandomi ai primi posti, e ho avuto l'occasione di esibirmi come solista o in formazioni orchestrali anche all'estero.

3. Cosa significa per te suonare la Fisarmonica?

Suonare la fisarmonica per me vuol dire far parte di una famiglia di appassionati di questo strumento che mira alla sua diffusione. Nel mio specifico, lo studio musicale è entrato a far parte delle mie priorità quotidiane insieme allo studio scolastico.

4. Dall'ingresso nei Conservatori Musicali nel 1992 ad oggi la Fisarmonica ne ha fatta di strada, il suo insegnamento si è allargato anche nelle Scuole Medie ad indirizzo musicale e nei Licei musicali, i concertisti hanno invaso sempre più Teatri e Sale da concerto. Cosa pensi si possa fare o si possa fare di più per rendere ancora più grande il movimento fisarmonicistico?

Secondo me sarebbe importante proporre maggiormente il lato meno conosciuto della fisarmonica: quello come strumento adatto alla musica colta, senza però sminuire la sua dimensione popolare. Ad oggi la fisarmonica ha bisogno di sapersi proporre come strumento capace di eseguire ogni tipo di musica, con un accentuazione sul ramo della musica classica.

5. Cosa immagini o speri per il futuro della Musica in Italia e nel Mondo?

Spero che nel futuro la gente saprà ascoltare ogni tipo di musica. Ciò sarà possibile solo con un educazione musicale fin dalla tenera età, specialmente in Italia, dove spesso viene trascurata e sottovalutata. È tra l'altro dimostrato che lo studio musicale amplifichi le capacità cognitive.

6. Qual è il tuo sogno musicale?

Il mio sogno è crescere nella ricerca musicale, riuscendo a comprendere al meglio le proprietà dello strumento e le generalità degli stili, al fine di essere apprezzato come esecutore e di raggiungere alti livelli concertistici.

7. Secondo te cosa devono aspettarsi le persone che verranno a comporre il pubblico musicale in questo atteso evento di venerdì 22 e sabato 23 settembre chiamato "Premio delle arti di Fisarmonica" del Conservatorio di musica "L. D'Annunzio" di Pescara?

Secondo me l'uditorio deve aspettarsi un'ampia gamma di sfacettature dello strumento. Questo evento sarà l'occasione di mettere in luce le infinite possibilità e i diversi volti della fisarmonica, dal barocco al contemporaneo, dal virtuosismo alla cura dei dettagli.

8. Grazie della tua disponibilità Tiziano, ti lasciamo al tuo studio quotidiano. In bocca al lupo e mi raccomando facci sognare!

Crepi!

Al Premio Tiziano ci farà ascoltare:

PROVA PRELIMINARE

“Toccata” di Bernardo Pasquini

“Preludio e fuga in Fa minore”, BWV 881 da “Il clavicembalo ben temperato” (secondo libro) di Johann Sebastian Bach

“Choral Variée” di Henri Sauguet

“Variazioni su un tema di Paganini” di Palmer-Hughes

PROVA FINALE

“Sonata in Re minore”, K 141 di Domenico Scarlatti

“Sonatina” di Felice Fugazza

“Ouverture Italiana” di Lino Liviabella

“Lachrimae Antiquae” di John Dowland

“Preludio e fuga in La minore” da “Il clavicembalo ben temperato” (primo libro) di Johann Sebastian Bach

Buon ascolto!!!

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Ultima Modifica: giovedì 21 settembre 2017 22:43
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